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Dalla Svezia a Treviglio, Reshoring e backshoring oggi

Dalla Svezia a Treviglio, Reshoring e backshoring oggi

Spesso le aziende devono fare scelte strategiche che vengono rese necessarie e a volte anche forzate dalla situazione internazionale, la globalizzazione impone un costante monitoraggio di gran parte del globo.

Coloro che prima di altri si rendono conto dei nuovi trend, dei cambiamenti e si attivano per cambiare la propria strategia, hanno spesso grandi benefici e si trovano in una posizione di vantaggio rispetto ai competitors.

La Svezia è uno dei mercati più evoluti del pianeta e anche le aziende svedesi sono ben preparate e all’avanguardia sia in campo tecnologico che strategico. Un esempio di poche settimane fa è la decisione di avviare un’operazione di Reshoring in Italia da parte di Bianchi Bicycles.

Con tempi di programmazione e consegna di quasi a 900 giorni,  Bianchi Bicycles ha deciso di investire per riportare parte della produzione in Italia spostandola da Cina e Taiwan.

Bianchi Bicycles è controllata del gruppo svedese CYCLEUROPE INDUSTRIES SAS  che è di proprietà di Salvatore Grimaldi, emigrato quando era bambino in Svezia nel 1950.

Negli ultimi 12-18 mesi reshoring e backshoring sono nell’agenda operativa di molte aziende in diversi comparti a causa delle difficoltà delle supply chain gobalizzate.

Bianchi Bicycle ha deciso di investire in Italia a Treviglio (BG) mettendo sul tavolo un piano da 40 milioni euro. Un ritorno alle origini in quanto a Treviglio sin dal 1970 si trova la sede storica. Lo spostamento richiederà, oltre alla costruzione di una nuova sede prevista per il 2023, la ricostruzione delle relazioni con il tessuto sociale, sarà infatti necessario rinnovare la collaborazione con la comunità treviglese.

Ciò potrà essere di grande beneficio anche alle nostre aziende in quanto il focus dell’azienda Svedese sulle 4P (Planet, People, Production, Prosperity) che, da anni ormai, guidano tutto il business scandinavo, verrà di sicuro trasferito e richiesto alle aziende Italiane con cui entrerà in collaborazione. Chi saprà accettare la sfida, avrà l’opportunità di fare un cambiamento utile non solo per la collaborazione con questa azienda, ma con tutte le più avanzate aziende del mondo per cui le 4P sono ormai imprescindibili dal prodotto.

Non sempre c’è la visione “illuminata” del cambiamento. Molto spesso c’è la necessità del cambiamento. Non importa come il cambiamento possa arrivare: è l’occasione per innovare, crescere, collaborare, migliorare.

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